Escursione del 3 Marzo
E’ domenica mattina, il cielo grigio e la strada umida non invoglia ad uscire di casa, ma affronto ugualmente il futuro con l’intenzione di strappare un’uscita in bicicletta al destino avverso. Mi ritrovo al solito luogo davanti alla sede del DueruoteSpezia e in breve ci contiamo siamo noi i più tosti, lo zoccolo duro del club: Fabio B., Francesco D., Alessandro V., Daniele Z., e l’ultimo acquisto Marco A. Si decide subito di partire per il colle dei Visseggi, via Colli “in salita tanto per non smentirci” fino alla Foce e giù per la rapida discesa della Graveglia. Abbiamo ripreso fiato e affrontiamo il muro del canale del Rì, 2 Km con pendenza media oltre il 10%, con punte del 25%. Ci troviamo in poco tempo nella località di Polverara, con l’intento di testare il circuito della nostra gara di cross country che è in data al prossimo agosto. Due foto dalla terrazza sopra il golfo di La Spezia e ripartiamo per la conquista della cima, da qui parte una larga carrareccia su sterrato compatto che raggiunge i 600 mt. di quota del monte S.Croce, altri 2 Km con 200 mt. di dislivello. Sulla sua sommità, crocevia per diversi itinerari, troviamo il rudere della chiesa omonima. Noi decidiamo di voltare a destra per la lunga “discesa della discarica”: 7 Km e 500 mt. di dislivello senza mai pedalare, discesa resa difficile dai solchi creati dalle acque piovane e dalle trappole delle spine dei rovi e delle acacie. Dopo aver riparato la gomma dalla foratura siamo in Val Durasca. Un poco d’asfalto per tornare a Sarbia e giriamo a sinistra per il monastero del Castellazzo, saliamo un poco ma per scendere tra le piane e il bosco, si raggiunge il Felettino e siamo già in città. Ci congediamo gli uni dagli altri con il sorriso di chi hanno trascorso una bella domenica, e alla fine abbiamo registrato 40 Km e 1100 mt. di dislivello, una discreta gara di gran fondo. Arrivederci a domenica prossima, Dany.
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