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“L’EROICA”

Batoni Fabio (Uisp La Spezia) unico partecipante con abbigliamento e bici d’epoca della nostra Provincia espone:

Domenica 2 Ottobre 2005, a Gaiole In Chianti (Si) organizzata dall’associazione ”Parco Ciclistico del Chianti” si e’ svolta la 9a edizione della Gran Fondo ”L’Eroica” ciclistica d’epoca su strade prevalentemente “bianche” con l’inserimento finale della durissima salita sterrata ”La Volpaia”, dopo 3 ore di pedalata.

E’ una manifestazione speciale da ogni punto di vista, unica al mondo, che propone ambienti e scenografie del ciclismo che fu nell’anteguerra, con polvere o fango, nessuna assistenza tecnica, ristori d’epoca, salite tanto difficili quanto stupende, ai presenti è richiesto grande spirito di adattamento.

Alla partenza ben 893 i partecipanti capeggiati dal Sindaco del Paese, tutti (o quasi) su biciclette rigorosamente “antiche” di almeno 25 anni (obbligatori il controllo e la punzonatura alla partenza) e abbigliamento adeguato: maglie di lana, scarpe e caschetto di cuoio, borraccia d’alluminio e calzoncini a tema e tanta voglia di pedalare lungo i quattro percorsi segnalati di 35- 82- 115 e 200 Km !!!!

E’ stata un’esperienza unica, faticosa e … polverosa, il tempo piovoso che imperversava su tutta l’Italia, ha risparmiato la zona di gara. Grande soddisfazione ho provato a pedalare a fianco di ciclisti provenienti da tutta Europa, alcuni americani ed ex-campioni, donne, ragazzi, tutti accomunati dalla stessa passione, alla ricerca delle radici del ciclismo epocale, quello dei giganti della strada, che hanno alimentato tante leggende ciclistiche e che non disponevano dei mezzi tecnologici odierni.

Alla fine della faticata, pranzo con specialità locali annaffiate dall’ottimo Chianti “Gallo Nero” e poi visita al museo delle maglie di lana e mostra scambio di bici d’epoca allestito nella palestra Comunale, tutto questo era compreso nella tassa d’iscrizione di soli 15 € che comprendeva anche nel pacco gara contenente olio del Chianti e panforte di Siena. I cinquanta partecipanti che, hanno terminato il percorso lungo, interpretando lo spirito della manifestazione intervenendo con bici d’epoca e abbigliamento adeguato sono stati premiati con cesti Natalizi e targhe ricordo