La costa di Pomerano
Domenica 20 Marzo.
Dopo conforme istruzione della nostra più autorevole guida “Fabietto”; si programma l’attraversamento dei sentieri della costa di Pomerano, il colle alla destra della Valle Durasca. Altri bikers partecipanti all’escursione sono il Depa e Dany.
Dopo aver pestato a dovere sui pedali delle nostre Mtb per la salita di Montalbano, ivi giunti a Valeriano ci accingiamo ad imboccare i viottoli di Pomerano che discendono in Durasca. Il single track presenta nel primo tratto un passaggio stretto, con un pericoloso pendio che si apre sulla destra, inoltre i rovi e i bocchi marini ci hanno flagellato i nostri corpi, tanto da ritrovare le spine addosso anche il giorno dopo.
Nel secondo tratto, gli alberi caduti sul sentiero hanno costituito difficoltose barriere da superare, rallentando ulteriormente la nostra corsa. Una ripidissima discesa (affrontata in sella solamente dal nostro coraggioso capitano) annunciava un divertente tecnicone che tra toboga e scaloni terminava sulla sponda destra del torrente Durasca.
Qui abbiamo dovuto costruire un passaggio di pietre per guadagnare la sponda opposta e proseguire in rilassamento per la strada provinciale. All’altezza della località Durasca, si è fatto forte il richiamo della salita. Preceduti da Fabietto siamo risaliti per la sterrata della Discarica: 6,5 Km per 450 m. di dislivello, un vero piacere per le nostre ruote grasse assetate di strade naturali. Arrivati al GPM del Monte Croce, ci aspetta solo la piacevole discesa, superiamo Polverara, e proseguiamo la china dalla cementata di Graveglia. Pervenuti al fondo valle, uno sguardo all’orologio, ed il pensiero alla tavola imbandita ci hanno indotto a fare ritorno per l’agognata meta.
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