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Monte Gottero

Domenica 10.10. E’ una fresca mattina autunnale, Francesco e Daniele raggiungono Sesta Godano per effettuare l’escursione sul monte più alto della provincia spezzina: il Gottero.
Iniziamo questo piacevolissimo viaggio con un ritmo blando, ci aspettano 18 km di salita fino alla Foce dei Tre Confini, l’ ascesa sale regolare senza strappi, superando il paese di Chiusola e quindi l’ ampia sterrata che nell’ ultima parte è coperta dalla fitta faggetta.
Giunti, dopo due ore e trenta, alla Foce dei Tre Confini, dove si incrociano i confini di Liguria, Toscana ed Emilia, nel punto esatto è stata collocata una stele. Troviamo posizionato anche un cippo di antica memoria in una radura dove si diramano diversi sentieri tutti segnati dal C.A.I. Dalla nostra direzione (Chiusola) il primo a destra è la A.V.M.L. per Adelano, la seconda si dirige al Passo dei Due Santi, di fronte il sentiero N. 847 per Albareto, il quarto aggira il Monte Gottero, a sinistra il percorso che dirige in vetta. E’ il nostro sentiero, con un difficoltoso cammino raggiungiamo la meta.
Dai 1630 mt ci godiamo il panorama che spazia dal territorio spezzino ai monti della Lunigiana, alla valle del Taro ed ancora nel genovese. Qui sostiamo per consumare il nostro pranzo, quindi riprendiamo la marcia e scendiamo al passo della Cappelletta dove esiste il sito della centrale eolica.
Siamo ora nella valle di Varese Ligure, continua la nostra discesa sullo sterrato superando le frazioni di Porciorasco, Teviggio, Costola e quindi torniamo al nostro punto di partenza, portando con noi queste splendide emozioni.